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LE  TORRI
La Torre cintata di Introdacqua

Sul vecchio abitato di Introdacqua, relitto di uno dei più antichi castra medievali della Conca Peligna, svetta la Torre cintata del secolo XII, una rarità nell'architettura difensiva di queste zone e di tutta la regione. Secondo l'opinione di Carlo Perogalli, uno dei maggiori esperti di architettura fortificata abruzzese "probabilmente è questo il miglior caso del genere conservato in Italia". La Torre, in pietra, è a pianta quadrata ed è munita di cinta poligonale a scarpa per la sua propria difesa. La cinta, anche se poco estesa, impediva al nemico di investire direttamente la muratura della torre dando modo ai pochi militi del presidio di organizzare una strategia difensiva di emergenza. Comunque qualora il nemico avesse scavalcato il recinto poligonale si sarebbe esposto alle armi dei difensori, che avrebbero colpito dall'alto. Dalla piazza del paese si raggiunge agevolmente a piedi.

Cocullo

La Torre quadrilatera di avvistamento, integra nella sua struttura di pietra lavorata e coronata da una fila di beccatelli, è utilizzata come campanile della diruta chiesa di San Nicola. Costruita nel XII secolo, contemporaneamente al borgo fortificato, è ubicata nel punto più alto del paese allo scopo di allungare al massimo la portata di avvistamento. 

Villalago

La Torre medievale sovrasta l'antico borgo di Villalago. Fu costruita probabilmente per le esigenze difensive del Monastero di San Pietro in Lacu, fondato da San Domenico Abate al tempo dei Conti di Valva (sec. XI). Secondo alcuni studiosi era preesistente e di impianto longobardo. Si tratta di un torrione cilindrico situato sulla sommità del Monte Argoneta, in una felice posizione panoramica sulla Valle del Sagittario, restaurato alcuni anni or sono dalla Soprintendenza B.A.A.A.S. per l'Abruzzo e reso accessibile grazie ad una moderna scala metallica. Da Piazza celestino Lupi si prende una gradinata che con andamento sinuoso conduce sino alla Torre, oppure in macchina si raggiunge la Piazzetta Iafolla (Callerocche) e poi si prossegue a piedi.

Scanno

La Torre quadrata a scarpa del XII secolo, tuttora individuabile nonostante i guasti arrecati nel corso dei secoli, domina il piccolo borgo medievale, una volta fortificato ed arroccato intorno all'antica Matrice di Sant'Eustacchio.

Come arrivare

Materiale fornito dalla Comunità Montana Peligna zona "F"- Itinerario medievale nella Conca Peligna-di Enrichetta Santilli e Marina Carugno-Synapsi Edizioni

 

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